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Come scegliere il piano di lavoro (top) della cucina

@ Lube

La scelta del piano di lavoro, il cosiddetto top della cucina, non è semplice anche grazie ad un’offerta sempre più variegata. Tantissimi sono i materiali impiegati e altrettanti i grattacapi per le donne che vogliono scegliere il meglio per rendere il loro ambiente di lavoro il più confortevole possibile.

I materiali disponibili

Tantissime sono le possibilità che le case costruttrici propongono nel momento dell’acquisto della cucina per personalizzare ogni singolo elemento, dai panelli fino al piano cottura.

I materiali più utilizzati vanno dal legno, al laminato fino ad arrivare alle pietre (okite, marmo, quarzo, granito). E’ possibile inoltre personalizzare sia lo spessore, che il colore che ovviamente viene proposto dai brand a seconda della scelta delle ante disponibili. La scelta del materiale deve seguire lo stile sicuramente della casa oltre a soddisfare le esigenze di uso di ognuno di noi.

Ogni materiale può avere delle finiture diverse come ad esempio lucida o opaca e ovviamente dei costi molto differenti che possono determinare l’intero costo della cucina.

Le pietre : okite, granito, marmo ?

Per chi vuole dare un aspetto più “naturale” la scelta migliore è quella della pietra naturale che da un tocco di classe al top anche se rappresenta la soluzione più costosa in termini di spesa.

I piani in Okite ad esempio sono fra i più resistenti, potete maltrattarli grazie alla loro robustezza, sono anti graffio e non si macchiano. La manutenzione è facile grazie al fatto che non assorbono i liquidi, tuttavia è sempre consigliabile tenerli in buone condizioni lavandoli e asciugandoli accuratamente. E’ un prodotto di grande qualità che resiste nel tempo, adatto a tutti i piani di lavoro.

Esempio di piano in Okite – @ Okite

 

Il marmo è un’altra possibile scelta fra le pietre, materiale molto corposo e poroso che contiene molti carbonati tra cui quello di calcio, rispetto ad altre pietre soffre molto l’usura dovuta all’invecchiamento. E’ comunque un materiale rigido e robusto che deve essere lavato con cura anche perchè scolorisce facilmente ed è molto sensibile ad alcuni liquidi che presentano un alto tasso di acidità.

Top in marmo

I top in granito sono anch’essi resistenti grazie al fatto di non assorbire liquidi e di essere anti graffio, è bene ricordare però che non esiste alcun materiale che non si rovina per niente, molto dipende da come lo trattate. In ogni caso la bellezza e la lucentezza di questo materiale, grazie anche a tonalità scure, rappresentano uno dei vantaggi apprezzabili. E’ un piano che si pulisce facilmente e può essere trovato anche in altre varianti.

Quella più comune è data dal quarzo con una concentrazione più alta che da un effetto molto nature. Le quarziti sono costose ma facili da pulire, vedremo in un prossimo articolo di spiegare come pulirle al meglio.

 

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Il laminato

Uno dei materiali più diffusi per la praticità di cui dispone è il piano in laminato, una delle scelte più comuni per chi acquista una cucina. E’ un prodotto resistente che costa meno della pietra naturale ma che viene proposto in varianti e colorazioni che non fanno rimpiangere un top in altri materiali. Il suo maggiore punto di forza sta nella facilità di pulizia, ma è più delicato di altri materiali, ha infatti una durezza minore, dunque è sconsigliabile lasciare che assorba liquidi o che risenta di alte temperature.

E’ comunque un prodotto di fascia alta che ha molta lucentezza e dunque può garantire una certa luminosità ad ambienti con poca luce ad esempio.

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I piani in acciaio

Il materiale più resistente è sicuramente l’acciaio inox, non per niente i lavelli delle cucine sono fatti in questo materiale perchè sono molto igienici e lavabili facilmente. Negli ultimi anni alcuni designer stanno utilizzando altri materiali come l’alluminio o dei laminati satinati che offrono lo stesso effetto dell’acciaio.

Rispetto alla pietra come avrete potuto constatare si graffia più facilmente ma resiste di più al calore e alla pressione, si macchia però facilmente e si usura molto di più nel tempo anche se è facile con pochi accorgimenti preservarlo in maniera ottimale.

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Queste sono le scelte più comuni, in un prossimo articolo parlerò dei materiali più avanzati dal punto di vista tecnologico con particolare attenzione alle novità del settore.

Inserito in: arredamento, cucina

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